Avellino

 

di Simonetta Ieppariello

 

La signora Clorinda Sensale è stata uccisa a coltellate nel centro storico di Avellino. Il delitto si è verificato quasi quattro anni fa. Ieri la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza emessa dai giudici della Corte d'Appello di Napoli, a venti anni di reclusione e al pagamento delle spese per Pellegrino Pulzone, il 44 anni, avellinese e residente nella zona di Bellizzi Irpino. Il delitto è stato commesso nel settembre del 2013. L'imputato ha ucciso a coltellate la commerciante, molto conosciuta in città. Delitto commesso nel centro storico di Avellino.

E' stato rigettato il ricorso presentato dal difensore di Pulzone, l'avvocato Alberico Villani, che ha proposto un nuovo giudizio, evidenziando un supposto “vizio totale di mente” (la parte civile è stata sostenuta dall'avvocato Benedetto De Maio).

In primo grado l’omicida è stato condannato all’ergastolo, pena poi riformata dalla Corte di Appello di Napoli. I magistrati di secondo grado hanno ridotto la condanna a venti anni.

L’avvocato Alberico Villani è riuscito ad ottenere - all'epoca - uno sconto di pena per l’omicida di Via delle Oblate, grazie al riconoscimento di una parziale infermità mentale.

Escluse dunque le aggravanti e riconosciuto un parziale vizio di mente. L'uomo dovrà scontare anche tre anni presso una struttura psichiatrica adeguata alle sue condizioni.

Il delitto Sensale scosse il cuore antico della città. Accadde il 4 settembre 2013 in via Delle Oblate, una delle strade abitualmente frequentate dalla 70enne nota commerciante avellinese di via Nappi. La donna dopo aver fatto la spesa, nel tardo pomeriggio stava tornando a casa quando nei pressi dell’istituto religioso incontrò Pellegrino Pulzone che colpì, Clorinda Sensale, più volte con un coltello. L’uomo, dopo aver ucciso la signora Clorinda Sensale, si allontanò da via Oblate provando a nascondersi in un bar poco lontano, ma venne raggiunto ed arrestato dagli uomini della questura di Avellino.