Sempre più forte e preoccupante l'emergenza idrica nel salernitano, causata da una stagione invernale particolarmente secca. In questo periodo, infatti, si sta riscontrando un consistente calo della portata delle sorgenti. I comuni stanno cercando così di correre ai ripari, in previsione di un'estate che potrebbe essere drammatica. Gennaro Maione, il presidente del consorzio Consac, l'ente idrico che distribuisce l'acqua nel Cilento, ha annunciato provvedimenti drastici, tra questi anche la chiusura delle fontane pubbliche.
“Si tratta di una situazione straordinaria, eccezionale, noi abbiamo una riduzione alle sorgenti di circa il 50% - precisa Maione -. Abbiamo iniziato già da tempo una serie di attività di informazione sui cittadini. C'è stato un incontro in prefettura in visione di mettere in campo un piano straordinario, con autobotti e supporti esterni”. E arrivano anche i primi provvedimenti drastici. “Le fontane pubbliche le chiudiamo – precisa Maione - lo abbiamo deciso, dalla prossima settimana i dipendenti della Consac procederanno in tal senso”.
Anche Castellabate ha emanato un'apposita ordinanza, al fine di preservare le risorse idriche che devono restare disponibili all’uso umano e alimentare. Vanno quindi ridotti i prelievi di acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari. Tutta la cittadinanza è poi invitata ad un uso razionale e corretto dell’acqua. Scatta dunque il divieto di lavare aree cortilizie e piazzali, veicoli a motore, riempire piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino, l’irrigare e annaffiare orti, giardini e prati.
«È indispensabile preservare la risorsa soprattutto in vista del periodo estivo, quando si rileva un costante aumento della popolazione nel nostro comune, un territorio a prevalente economia turistica. - questo il commento del sindaco Costabile Spinelli - Con l’ordinanza si chiariscono le buone pratiche che dovrebbero già essere un’abitudine quotidiana del vivere civile, confido nell’impegno di tutti per far sì che tali direttive diventino una seria routine da non limitare ai momenti di emergenza»Si fa quel che si può dunque per cercare di frenare una situazione preoccupante. Intanto nelle ore notturne anche a Salerno, in alcuni quartieri, è interrotta la fornitura idrica.
Sara Botte