Benevento

Il bagno di folla è di prassi. Il Benevento ospite del Comune, passaggio ufficiale dovuto dopo l'impresa della conquista della serie A. “Un'impresa registrata in Italia e all'estero”, dice il sindaco Mastella, anfitrione della cerimonia mattutina. “E' un riconoscimento per la città di Benevento in Italia e mi piace sottolineare questo “made in Italy” di importazione. Siamo la terza realtà del Mezzogiorno a disputare la serie A, dopo Napoli e Crotone. E per questo dobbiamo essere grati al presidente Vigorito. Ora tocca a noi. Bisogna migliorare la qualità dei servizi, migliorare le condizioni di vita per oggi e domani: è un'impresa anche per noi”. L'applauso scrosciante a Vigorito diventa un'autentica ovazione con tutti i presenti che si alzano in piedi.

LUCIONI - L'intervento di Fabio Lucioni dopo quello del Sindaco, serve a ripercorrere brevemente questa impresa: “Quando mi chiamò la società giallorossa dissi subito di sì. I programmi erano ambiziosi e volevo inseguire quel sogno della serie B che era di tutti. Poi lo sforzo della società ci ha permesso addirittura di arrivare in serie A. Forse il 10 luglio quando partimmo per il ritiro nessuno di noi pensava che potessimo arrivare così in alto, poi ci siamo resi conto che il traguardo era raggiungibile. Sono il capitano di una squadra di uomini veri che hanno sempre avuto i pregi di credere, sacrificarsi e dare tutto se stessi per questo grandissimo risultato. Ancora in città mi chiedono se tutto questo è vero, se l'anno prossimo giocheremo con squadre come Juve, Milan, Inter. Io dico che è un sogno che ci siamo regalati e ora vogliamo vivere ad occhi aperti”.

BARONI - Parco di parole, ma di grande effetto Marco Baroni: “Dentro un club scorre tanta vita, emozioni, tensioni. In quello spogliatoio avviene tutto ed è lì che abbiamo ottenuto questo risultato straordinario. Oggi lascio a voi il risultato, ma tengo per me la vita trascorsa con questi ragazzi”.

Al termine degli interventi, gli assessori e i consiglieri comunali hanno premiato uno ad uno tutti i giocatori giallorossi. Il sindaco ha consegnato una targa ricordo al presidente Vigorito su cui c'è impressa una lunga frase per la “realizzazione di questo sogno cullato da tempo insieme al fratello Ciro”.

Franco Santo