Salerno

Alfredo Donnarumma ('90) è tra i possibili partenti. La situazione riguardante il suo eventuale prolungamento di contratto con la società granata in scadenza a giugno dell’anno prossimo, è stato un po’ il tormentone della stagione deludente del calciatore. Un vero peccato. Oggi la proposta di un anno fa di 900mila euro del Foggia è diventata un’utopia dopo il campionato appena disputato dall’attaccante della Salernitana. Per lui 29 presenze, 6 reti e un assist nel torneo appena terminato e 2 presenze in Coppa con una rete. Il confronto con il 2105-16 è abbastanza avvilente: 38 presenze, 12 reti, 6 assist, una presenza in Coppa e 2 nei play-out con una rete.

Per fortuna non mancano gli estimatori del calciatore. In occasione del match di play-off tra Benevento e Spezia, il presidente dell’Avellino Taccone parlò con il ds Angelo Fabiani chiedendo informazioni proprio  sulla disponibilità della società a cedere uno dei suoi pupilli. Novellino stima molto Donnarumma e lo vorrebbe alle sue dipendenze. L’affare si potrà fare, ovviamente con il placet della Salernitana proprietaria del cartellino, indipendentemente dalla situazione societaria che riguarda i biancoverdi. Taccone è alla ricerca di soci pronti a sostenerlo, ma si è detto disposto anche ad andare avanti da solo. In tale ottica non ci sarebbero ostacoli alla trattativa per portare il forte attaccante ad Avellino. Per lui è pronto un sostanzioso contratto triennale. La volontà del calciatore c’è, anche quella della società irpina, tocca solo alla Salernitana valutare se l’offerta è congrua al valore del calciatore.

Maurizio Grillo