Benevento

Abbandonata da almeno un decennio, in pieno centro cittadino, la struttura sportiva di Avellola è diventata il simbolo di come possa complicare le cose la burocrazia.

Di proprietà della Federcalcio servizi, il campo Avellola è stato per lunghissimo tempo un punto di riferimento per diverse società sportive dilettantistiche.

Amata e odiata, quella struttura era da anni corteggiata da chi voleva ottenerla ma a costo zero. Attraverso la mediazione del Coni, è stata per alcuni anni affidata all'amministrazione comunale affinché, con un apposito bando, provvedesse a darle una gestione seria e garantita. Correva l'anno 2011.

Ma quell'appello è caduto nel vuoto e la Federcalcio servizi, nel 2015, ha chiesto ed ottenuto la restituzione della titolarità del bene. La tribuna di cui dispone ha una capienza di 5000 posti. Il terreno di gioco è da rifare mentre le strutture di servizio sono state vandalizzate.

Di infissi e servizi igienici nemmeno a parlarne. La svolta grazie al vicepresidente della Lega calcio, senatore Cosimo Sibilia, che ha reso immediatamente operativa l'intuizione del presidente Vigorito.

Il bigone delle società giallorossa trasformerà Avellola in un moderno centro sportivo a disposizione del suo Benevento neo promosso in serie A.

Federico Festa