Salerno

Finisce in semifinale play off il sogno promozione di Leonardo Menichini. L'avvento del trainer di Ponsacco sulla panchina della Reggiana non ha prodotto i risultati sperati: in campionato, grossomodo, la situazione di classifica è rimasta invariata, negli spareggi gli amaranto sono stati puniti da un'Alessandria obiettivamente superiore, ma che ha sofferto durante i 90 minuti. A pesare sull'economia della gara la scelta del mister di tenere in panchina Guidone, cui ingresso nella ripresa ha letteralmente cambiato volto al match quando forse era troppo tardi. I grigi, dal canto loro, anche con il Lecce non avevano brillato sul piano del gioco, ma quando in attacco c'è un giocatore come Gonzalez allora tutto diventa più facile. La doppietta del centravanti, in realtà, è stata facilitata dai grossolani errori della retroguardia avversaria: nel primo caso un contropiede letale, nel secondo una disattenzione dell'ex granata Trevor Trevisan, non certo autore di una stagione da ricordare. Fatta eccezione per la parentesi Salerno, dunque, continua il periodo sfortunato di Menichini: anche a Pisa era stato eliminato in semifinale play off sempre con il risultato di 2-1, in quel caso dal Frosinone di Stellone poi promosso in B prima del doppio salto. 

Come prevedibile, dunque, saranno Alessandria e Parma a giocarsi la finalissima sabato sera allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze: la Lega, infatti, ha scelto di far disputare semifinali e finali in campo neutro e in un match di sola andata contrariamente a quanto accaduto nel recente passato. Una sfida aperta a ogni tipo di pronostico tra due squadre che erano partite per stracciare il campionato, ma che sono state costrette a ridimensionare le proprie ambizioni strada facendo a conferma del fatto che non bastano blasone e grandi nomi per assicurarsi la vittoria. E' chiaro, però, che la prossima serie B avrà ai nastri di partenza un altro club blasonato e che certo non si accontenterà della salvezza.

Gaetano Ferraiuolo