Salerno

Salernitana-Rosina, è braccio di ferro. Le dichiarazioni rilasciate alla redazione di Granatissimi.Ottopagine dal presidente Marco Mezzaroma hanno scosso il fratello-procuratore e, nelle prossime ore, potrebbe esserci un confronto a muso duro con il direttore sportivo Angelo Fabiani e con la stessa proprietà. "Ci sono calciatori come Rosina che non hanno reso secondo le aspettative. I giocatori sono bravi a chiedere contratti economicamente importanti, però poi quando non rendono non hanno l'umiltà di fare un passo indietro. Il calcio bisogna cambiarlo, i contratti degli atleti sono troppo onerosi" ha detto Mezzaroma che, in caso di offerte concrete, venderebbe Rosina non solo per risparmiare l'oneroso ingaggio, ma anche per puntare nello stesso ruolo su un calciatore più giovane. Sia chiaro: Rosina non può e non deve essere l'unico problema della Salernitana. La dirigenza, in piena autonomia, ha deciso di fargli sottoscrivere un contratto pluriennale da 350mila euro netti a stagione e, a queste condizioni, sarà indubbiamente difficile trovare acquirenti. La stagione del capitano è stata altalenante anche a causa di numerosi problemi fisici dettati dall'impossibilità di svolgere regolarmente il ritiro estivo e il richiamo di preparazione a gennaio. Lo score parla di 7 gol e 7 assist, ma Bollini non lo considera un titolare inamovibile nel suo 4-3-3. La sensazione è che resterà a Salerno, per buona pace di quella parte di tifoseria che si aspettava molto di più e che lo ha fischiato con frequenza soprattutto nel girone di ritorno.Sia chiaro, però: non sarebbe giusto nè opportuno addossare le colpe a Rosina per un progetto di ridimensionamento. La speranza, invece, è che con un buon lavoro estivo si possa riammirare il calciatore che ha fatto la differenza ovunque. E che non vede l'ora di partire per il ritiro.

Gaetano Ferraiuolo