Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Ad Avellino qualcuno ha spento la luce e non è solo un modo di dire. Da due giorni, Contrada Archi, Contrada Scrofeta e la zona di Santa Maria delle Grazie, sono costrette a fare i conti con la corrente che viene staccata nelle ore serali. Un disservizio che si protrae fino alle prime ore del mattino, ma in alcuni casi anche oltre. Se a questo si aggiungono i problemi con il rifornimento idrico: il guaio è servito. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio video: grazie al prezioso aiuto di Carmen De Vito nelle riprese)

Ce lo hanno anticipato i post su Facebook, in particolare sul gruppo "Non sei irpino se": una valanga di lamentele che questa mattina ci hanno spinto a recarci sul posto. Il nostro viaggio parte da Contrada Scrofeta, nella zona residenziale che fiancheggia lo stradone che porta a Picarelli, dal lato opposto al pompa di benzina e al forno del posto.

Il sole picchia e c'è un caldo torrido: notiamo una ragazza che si affanna a rientrare in casa. Ci avviciniamo per spiegare la ragione della nostra visita e, ci scuserete la pigra ironia, ecco che le si accende una lampadina.

«Ieri sera stavamo cenando – racconta – quando è mancata la corrente. Abbiamo dovuto mangiare a lume di candela. E questa mattina presto l'elettricità non c'era ancora. Non è una novità».

Già: Contrada Scrofeta è una di quelle zone dove i disservizi si susseguono ciclicamente da oltre un decennio. Basta che il meteo cambi ed ecco che la luce viene a mancare.

«Sono vent'anni che abito qui: ed è sempre la stessa storia. Devi vedere in autunno e in inverno: basta un fulmine e rimaniamo senza luce. Non so quante segnalazioni abbiamo fatto e non è mai cambiato nulla. Mi sono rivolta anche all'Enel e rispondono sempre allo stesso modo: stanno provvedendo a riparare il disservizio che sarebbe legato a una linea vecchia. Ma ti ripeto: va avanti così da anni».

Continuiamo il nostro viaggio fino all'abitazione di due anziani. Mentre il marito sonnecchia, approfittando della piacevole ombra del porticato, la signora che appare sull'uscio ci spiega la situazione: «L'elettricità è mancata ieri sera e poi è tornata questa mattina. In estate è una novità: ma d'inverno qui basta un tuono e salta tutto».

Il nostro viaggio procede lungo Contrada Archi. Anche qui da giorni hanno problemi con l'elettricità che viene staccata nelle ore serali.

Il presidente del conservatorio Cimarosa Luca Cipriano, che abita da queste parti, ha scritto su Facebook uno sfogo emblematico: “Avellino, 2017. Adesso (ieri sera) senza luce e senza acqua. Senza parole”.

Hanno invece molto da dire i residenti che abitano intorno a Rampa “Santa Maria delle Grazie” poco distante da via Lorenzo Ferrante. Qui la mancanza d'elettricità si è sommata ai problemi con il rifornimento idrico.

Ci spiegano due fratelli: «L'elettricità è mancata ieri sera. Poco dopo le 19. Mentre l'acqua sono giorni che va e viene: qui viviamo sempre disagi simili».

Come tutte le aree più alte di Avellino basta un disservizio con i serbatoi e le condotte obsolete ed ecco che l'acqua viene a mancare. Adesso che è stata spenta anche la luce il nervosismo è inevitabilmente alle stelle.

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