Salerno

 

di Andrea Fantucchio 

Non è solo una questione di spiagge sporche: il problema dei rifiuti, a Salerno, torna a farsi sentire anche nella zona del centro storico. Complice la movida che nelle ore serali anima alcuni dei quartieri simbolo della città. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio video

Se la presenza di tanta gente nelle ore notturne, fra i quali molti turisti, fa la felicità di bar, pub e ristoratori del posto, dall'altro regala ai residenti non pochi problemi. Uno, legato al chiasso e agli atti vandalici continua a non trovare soluzione, l'altro riguarda i troppi rifiuti lasciati a volte per giorni sotto il sole. Quando si tratta di umido: il disastro è assicurato.

Abbiamo raccolto qualche voce dei residenti. Da Vicolo delle Neve, passando per Piazza Flavio Gioia e via dei Mercanti, senza dimenticare alcun vicoletto, l'opinione è unanime: spesso ragazzini o anche più adulti buttano di tutto a terra. Dalle bottiglie lasciate nelle piante all'ingresso dei cancelli, passando per cartoni, bicchieri e cartacce. A questo si somma una pratica piuttosto diffusa fra alcuni ristoratori: lasciare all'angolo della strada buste di plastica contenenti resti del cucinato o altri rifiuti.

I cani che vanno a scavare all'interno finiscono per far cadere tutto a terra. E spesso, il ritardo del personale preposto alla raccolta, fa sì che l'immondizia resti a terra per giorni. Fino a quando, è capitato recentemente, sono gli stessi residenti a spazzare e pulire.

Per quanto riguarda gli atti vandalici: le lamentele non mancano. I cittadini, più dei negozianti che spesso chiudono intorno alle 20, parlano di vasi con piante rovinate, finestre rotte oltre al chiasso. E se qualcuno prova a dire qualcosa, si becca gestacci e urla di rimando.

Più volte la situazione è stata segnalata alle autorità competenti: senza avere risposte adeguate. A partire dai controlli che non sono reputati sufficienti. C'è anche chi chiede che siano istallate più telecamere.

Al centro storico, come dicevamo, continua a far discutere anche la problematica dell'abbandono dei rifiuti. Sporcizia che diventa richiamo ideale per topi e blatte la cui presenza è stata più volte segnalate dai residenti. Insomma, se rimaniamo fra le strade del centro, alcune scene viste in questi giorni hanno ricordato quanto successo esattamente un anno fa. (Guarda anche cosa è successo all'antica chiesa di Santa Maria dei Barbuti)

Quando, complice il commissariamento del sistema di gestione rifiuti, gli uffici comunali così come quelli della polizia municipale furono bombardati dalle segnalazioni dei cittadini che chiedevano a gran voce maggior pulizia e una derattizzazione e disinfestazione efficaci.

Lo ricorderete, per dare un segnale forte scese in strada armato di scopa e paletta anche il sindaco allora eletto, Enzo Napoli. Ma l'emergenza continuò per diverso tempo. Oggi, pur non trovandoci ancora di fronte a un'emergenza simile, le segnalazioni relative ai rifiuti abbandonati iniziano a crescere: spia d'allarme di una situazione che richiede un intervento deciso dell'amministrazione.

Alcuni cittadini, a partire dal rappresentante dei residenti del centro storico, Ermanno Minoliti, richiamano l'intervento degli uffici preposti colpevoli a suo dire di, “Non muoversi abbastanza velocemente”.

Vediamo se qualcuno risponderà agli appelli. Continueremo a monitorare la situazione.

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