Benevento

Al momento la società non ha ancora delineato i programmi per il settore giovanile, ma il Benevento può fare già affidamento su dei calciatori “rafforzati” dall'esperienza vissuta nell'anno appena concluso in categorie molto più importanti rispetto a quelle di qualche stagione fa. La Primavera, in seguito alla riforma del campionato, militerà nel girone di serie B e per tale motivo non affronterà le formazioni più forti come Roma, Inter, Milan, Juventus ecc. Il torneo sarà molto più equilibrato e le prime dei due gironi avranno modo di ottenere la promozione diretta in serie A, mentre la terza squadra ad accedere al massimo campionato sarà determinata in base alla disputa di play off. Da valutare se verrà riconfermato Giovanni Ignoffo sulla panchina giallorossa. Per quanto concerne la rosa, per diversi calciatori scatterà il fuori quota (quelli nati nel '98) e il regolamento prevede che se ne possono avere in rosa al massimo tre. Quindi, a meno che la società non voglia tenerli in prima squadra o cederli in prestito, dovranno salutare in maniera definitiva i colori giallorossi. Nella lista dei fuori quota ci sono Iodice, Rutjens, Castaldo, Crudo, Donnarumma, Quattrocchi, Mincione, Filogamo e Saccone.

La politica “verde” del Benevento ha permesso di far crescere nel primo campionato Primavera molti calciatori sotto età e quindi la gran parte della rosa dello scorso anno potrà militare per un'altra stagione nel Sannio, sempre se rientrerà nei piani del sodalizio sannita. Non è da escludere la “promozione” di diversi classe 2000 dall'under 17. Tra quelli che si sono più distinti lo scorso anno ci sono i vari Bruno, Volzone, Cuccurullo, De Caro, Rillo, Cavaliere, Eletto, Orefice e Santarpia. Così come sono da prendere in considerazione anche eventuali nuovi acquisti per rafforzare in maniera importante la rosa. Il lavoro del vivaio non è mai terminato con numerosi provini che hanno l'obiettivo di cercare di rendere sempre più competitive la  Primavera e le formazioni minori. 

Ivan Calabrese