di Siep
L’ennesimo video shock, ancora due ragazzi che fanno sesso in spiaggia. Dopo il video hard dei ragazzi a San Domenico, sembra diventata una moda. Sesso in pubblico, nuovo scandalo dopo quello di piazza San Domenico. Nel giro di poche ore un nuovo caso e un nuovo scandalo che gira su social.
Dopo lo scandalo di piazza San Domenico, dove una coppia di ragazzi ha fatto sesso in pubblico davanti a tantissime persone e mostrandosi ai loro smartphone, già impone all'attenzione un'altra vicenda simile.
Il video, girato nei pressi di una nota spiaggia partenopea, è stato pubblicato su Facebook dallo speaker radiofonico Gianni Simioli. Insomma, i due hanno anche cercato una zona appartata, ma di fatto accade sul Lungomare, mentre sopra passeggiano migliaia di persone. E così il video è finito sui social .In poche ore sono migliaia i like e condivisioni. I commenti si dividono tra chi spiega che, forse, i due andrebbero protetti visto che, magari, hanno comunque tentato di nascondersi da occhi indiscreti e chi, invece, condanna la scelta di non tenere a freno i bollenti spiriti. Una cosa è certa, Napoli è alla ribalta delle cronache da giorni per questi video che stanno scatenando un inferno di condanne. Soprattutto di molti cittadini che si dicono esasperati dagli eccessi della movida fracassona e senza freni. Giovedì la marcia di protesta del comitato quiete pubblica guidato da Esposito, che dopo Bagnoli porta l'attenzione di forze dell'ordine e amministrazione sul centro antico della città. Ormai zone franche e fuori controllo tra violenza, sesso, rumori molesti e traffico e sosta in tilt.
Proprio l’anno scorso a Mergellina fece il giro del web la foto dei due ragazzi che, si scambiavano effusioni amorose per così dire, toccandosi. Valanga di commenti sul web, alcuni se la prendono con i videomaker: «Ma nessuno parla di chi si ferma a riprendere? - dice Giovanni - anche loro commettono un reato filmando».
Già un anno fa si commentava al foto di una coppia, in prossimità della scogliera di Mergellina, intenti a toccarsi. In sottofondo, quasi un leit motiv, chi guarda, filma e ride. Proprio come accaduto a piazza San Domenico. Poco importa il decoro e pudore, quel che conta è immortalare le immagini e diffonderle. Ancora di più.