Si sta leggendo e dicendo davvero di tutto sul futuro di Massimo Coda: c'è chi lo vede già con la maglia giallorossa del Benevento, chi sta contestando la società per la cessione, chi ancora paventa un suo avvento alla Lazio in nome della promessa fatta da Lotito nello scorso mese di gennaio. Le cose, a ora, stanno così: l'attaccante, ancora in vacanza e in queste ore alle prese con una serie di importanti impegni familiari, non ha ancora sentito l'agente per fare il punto della situazione nè si è confrontato con la proprietà e la dirigenza. Che sia sul mercato lo ha detto chiaramente Mezzaroma, a patto che l'offerta sia di molto superiore ai 2 milioni di euro. Per ora nessuno è disposto a sborsare questa cifra, ritenuto troppo elevata per un giocatore forte, ma ormai vicino ai 30 anni e che la A l'ha soltanto assaporata, ovviamente non solo per colpe sue.
Sul Benevento vi abbiamo raccontato tutto nel dettaglio: Coda piace al presidente e al direttore sportivo Di Somma, resta da capire se Baroni lo reputa funzionale alle sue idee di gioco. Il sodalizio giallorosso, però, a quella cifra potrebbe decidere di virare su elementi probabilmente più forti: si era parlato, ad esempio, di Iemmello e Dionisi, in uscita da Frosinone. Per ora non si è parlato di scambi: il mister vorrebbe trattenere Ceravolo, inserito nella lista degli incedibili. Tra le altre società interessate ci sono anche Bologna, Chievo, Genoa e Crotone, a caccia di un sostituto di Falcinelli. Domani possibili novità: si attende un incontro tra Fabiani e Bollini utile ad approfondire proprio il discorso legato alle partenze.
Gaetano Ferraiuolo