Avellino

Più acqua per l’Irpinia dalla dotazione di Cassano: si passa da 600 a 1200 litri al secondo. Grazie a una ripartizione più equa con la Puglia. Quanto emerso dall’incontro di ieri a Caserta convocato dalle istituzioni per far fronte all’emergenza idrica. Se a questo si sommano i fondi sbloccati da Palazzo Santa Lucia per l’intervento sulla pompa di Cassano è possibile guardare al futuro con maggiore ottimismo. Anche se, nel presente, la crisi idrica continua a creare disagi ai comuni della provincia: su tutti Ariano Irpino dove i cittadini sono stati costretti ad attrezzarsi con taniche e damigiane.