La prossima settimana il futuro di Luca Germoni potrebbe essere meno nebuloso. Reduce da una discreta stagione con la maglia della Ternana, il difensore ha raggiunto finalmente l'accordo con la Lazio per il rinnovo del contratto: accordo fino a giugno del 2022, con la possibilità di fare ulteriormente esperienza in B prima di tornare alla base con la voglia matta di imporsi con la casacca biancoceleste. Il sito Lalaziosiamonoi riporta le dichiarazioni del procuratore: "Lunedì c'è stato questo incontro in serata, mancano solamente gli ultimissimi dettagli da limare ma la prossima settimana dovremmo ufficializzare il rinnovo di cinque anni di Luca Germoni alla Lazio. Futuro? Il tempo di raccogliere tutte le squadre interessate, poi faremo una selezione e ne parleremo con la società. Insieme al ragazzo decideremo dove andare a giocare".
Se Lotito e Bollini hanno già preso la loro decisione optando per Salerno, sussistono due ostacoli alla buona riuscita dell'operazione. Anzitutto c'è da capire cosa voglia fare Inzaghi che, nel recente passato, ha già posto il veto su diverse partenze preferendo visionare personalmente i prodotti più interessanti del vivaio laziale. Germoni potrebbe infatti essere convocato per il ritiro di Auronzo al pari del centrocampista Luca Crecco e dell'attaccante Alessandro Rossi. In secondo luogo c'è il parere dell'agente che, in queste ore, starebbe trattando anche con società (Brescia su tutte) che garantirebbero maggiore minutaggio rispetto a Salerno, laddove il titolare della corsia mancina sarà inevitabilmente Luigi Vitale. Necessaria anche una terza riflessione: se proprio bisogna puntare sui giovani, non sarebbe meglio acquistarne di proprietà piuttosto che valorizzare quelli di un'altra società?
Gaetano Ferraiuolo