Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Una truffa davvero sofisticata: quella realizzata da un camionista lituano, H.D., che avrebbe manomesso il sistema di registrazione del tachigrafo digitale a bordo del suo mezzo. Una tecnica che permette di abbassare il numero di ore registrate rispetto a quelle realmente trascorse. 

Il guidatore è stato fermato sull'A16 Napoli-Bari dagli uomini della polizia stradale di Avellino diretta dal comandante Renato Alfano. Gli agenti si sono insospettiti: il chilometraggio percorso era troppo elevato rispetto alle ore di guida registrate sul'apparecchio elettronico.

La Polizia stradale ha così eseguito una serie di test e controlli che hanno permesso di svelare la truffa: il tachigrafo digitale è stato manomesso grazie a un sofisticato congegno elettronico.

Il lituano e l'azienda di trasporti nella quale lavora sono stati denunciati. Il reato contestato è omissione dolosa di cautele contro gli infortuni.

Molti incidenti sono infatti causati dalle ore eccessive di guida del conducente. Motivo per cui la polizia stradale di Avellino ha intensificato i controlli, fedele al motto: "prevenire è meglio che curare". Gli agenti si stanno specializzando sempre più nel contrasto alle truffe che prevedono l'utilizzo di congegni elettronici per manomettere il chilometraggio percorso.

Il 28enne è stata multato con 1698 euro e gli è stata ritirata la patente. Inoltre il guidatore ha violato anche le norme previste per il trasporto internazionale ed è stato ulteriormente multato.