Molto lenta ad ufficializzare acquisti e allenatore, la Salernitana non ha invece perso tempo e ha ceduto già a giugno uno dei calciatori più importanti della rosa. Salvo colpi di scena sempre possibili in periodo di calciomercato, Massimo Coda sarà da quest'oggi un nuovo calciatore del Benevento. Positivo l'incontro tenutosi ieri pomeriggio a Roma tra il presidente Claudio Lotito e il collega Oreste Vigorito, pronto a mettere sul tavolo una cifra pari a 1,7 milioni di euro (inferiore a quanto paventato da Mezzaroma fino a qualche giorno fa) senza alcuna contropartita tecnica. Dal Sannio assicurano che Ceravolo, accostato ai granata, non sia mai stato richiesto, anche perchè il bomber ex Ternana è ritenuto incedibile e difficilmente lascerà Benevento dopo aver contribuito alla storica promozione in A conquistando la stima di mister Baroni. Nella tarda mattinata di oggi, al massimo nel pomeriggio raggiungeranno la Capitale anche il ds Di Somma e Beppe Galli, agente del calciatore. Ieri il procuratore di Coda ha contattato tutte le altre società interessate (tra queste non c'era il Frosinone) per comunicare la scelta del suo assistito che, in terra sannita, guadagnerà molto di più dei 350mila euro netti percepiti a Salerno e firmerà un contratto pluriennale comprensivo di bonus in base al numero di gol segnati.
La Salernitana, in un colpo solo, si "libera" di un ingaggio pesante e copre il buco da 1,5 milioni di euro realizzando una plusvalenza di un certo rilievo: guadagnare 3 miliardi di vecchie lire per un attaccante non più giovanissimo e preso a costo zero è comunque un'operazione che ha una certa logica nel calcio di oggi, a patto che ora non si trovino scuse e si acquisti un elemento di pari valore per vivere una stagione da protagonisti. A maggio Coda era stato chiaro: "Resto in caso di un progetto vincente". La sua cessione, per logica, significa che l'obiettivo sarà la salvezza e il pubblico di Salerno è comprensibilmente preoccupato. Seguiranno aggiornamenti.
Gaetano Ferraiuolo