Quell'atmosfera da dentro o fuori gli è tanto familiare. Al XXI Settembre di Matera, sabato pomeriggio, tornerà a respirarla da spettatore. Giampiero Clemente ha vissuto tante battaglie al fianco della strega, gare dagli esiti non sempre positivi ma comunque cariche di emozione. Con i lucani al Benevento non saranno concessi cali di concentrazione in un match che può dire tanto, soprattutto se la Salernitana dovesse inciampare al Menti di Castellammare contro a Juve Stabia. "E' senza dubbio il turno decisivo del campionato. Se la Salernitana non dovesse vincere e il Benevento dovesse contemporaneamente ottenere i tre punti, il discorso per la promozione diretta si riaprirebbe. Me lo auguro di cuore perchè i ragazzi meritano il meglio così come la tifoseria". In situazioni come queste l'aspetto emotivo è fondamentale. "Si tratta di una partita difficile, hai poco tempo per pensare ad altro. Bisogna usare la testa e stare concentrati dal primo al novantacinquesimo sull'obiettivo. Sono certo che il Benevento ha tutto il necessario per chiudere il campionato in bellezza e crederci fino alla fine". Di fronte ci sarà il Matera di Auteri, una delle squadre che giocano il miglior calcio del girone: "Il potenziale dei lucani non è un mistero. Neanche loro possono permettersi un altro risultato al di fuori della vittoria per agguantare i play off, per questo prevedo una gara aperta. All'andata il 3-3 fu sinonimo di spettacolo, sabato ci sarà ancora più agonismo. Il campionato volge al termine e i punti valgono doppio. Cosa conta di più? La testa, la tranquillità e l'esperienza sono fondamentali".
Francesco Carluccio