Della Salernitana del futuro dovrebbe far parte anche Alessandro Bernardini. Il condizionale è d'obbligo, soprattutto perchè la società ha fatto intendere che tutti sono cedibili in caso di offerte economicamente valide. Va detto, però, che nella riunione a Villa San Sebastiano dell'altro ieri sia la proprietà, sia il direttore sportivo, sia l'allenatore hanno indicato nel centrale di Domodossola uno dei punti fermi dai quali ripartire l'anno prossimo. In scadenza di contratto tra un anno, l'ex Livorno vorrebbe incontrare Fabiani prima della partenza per il ritiro per porre le basi per il rinnovo: si parla di un prolungamento fino a giugno del 2020 con ritocco verso l'alto dell'ingaggio, cifre vicine ai 200mila euro netti più bonus. Anche Bernardini, tuttavia, vuole conoscere i piani di Lotito e Mezzaroma e spera che venga allestita una squadra in grado di lottare per i play off così come era stato promesso dopo la vittoria nel derby con l'Avellino.
Non è certo un mistero, però, che Bernardini vanti diversi estimatori e nelle ultime ore si registra un timido sondaggio proprio dell'Avellino, intenzionato a rinforzarsi nel reparto arretrato puntando su un elemento di esperienza. Il procuratore, contattato dalla nostra redazione, ha lasciato tuttavia intendere che è una pista difficilmente percorribile e che la priorità è quella di restare a Salerno. "Qui mi trovo benissimo, c'è un buon rapporto con la gente e ricevere un premio da chi, ogni sabato, gira l'Italia per incitarci è un grandissimo onore. Quest'anno abbiamo sfiorato i play off, speriamo di fare ancora meglio l'anno prossimo. Ho il contratto in scadenza e mi piacerebbe rinnovare, ma non ho ancora parlato con la proprietà. Resterò alla Salernitana" dichiarò ai nostri microfoni un mese fa. Alla proprietà il compito di blindarlo anche in ottica futura.
Gaetano Ferraiuolo