di Luciano Trapanese

La macchina con la bara è arrivata alla chiesa del Volto Santo di Pastena, in via Rocco Cocchia, alle 16,30, accompagnata da un vettura dei carabinieri. Un segno di omaggio e rispetto per il papà di Iliana De Lillo, la 48enne travolta e uccisa da Domenico Diele, il giovane e affermato attore, risultato positivo al test antidroga. Il padre della donna è un carabiniere in pensione. E solo qualche mese fa ha dato l'ultimo saluto a sua moglie.

Un caldo asfissiante. Tipico dei pomeriggi estivi di Pastena, zona est di Salerno. La chiesa gremita. Oltre a tanti carabinieri anche una folta rappresentanza della comunità Lgbt salernitana.

C'era tanta commozione. Ma anche compostezza. Accanto alla bara, oltre al papà della vittima, anche il fratello.

Domenico Diele, 32 anni, è richiuso in una cella del carcere di Fuorni. Domani mattina sarà processato con il rito direttissimo. Deve rispondere di omicidio stradale aggravato. Rischia una condanna fino a sedici anni di carcere.

A suo carico molti fattori. Il primo: era alla guida di un'auto dopo aver assunto cannabinoidi e oppiacei. Il secondo: la patente di guida gli era stata sospesa proprio per abuso di droghe.

Due aggravanti.

L'attore – molto popolare, soprattutto dopo la sua interpretazione nella serie “1993” -, stava girando “Vita spericolata”. Era di ritorno da Matera, dove aveva partecipato a una festa con amici.

L'incidente – ormai lo sapete – si è verificato all'uscita del casello di Montecorvino Pugliano.

La dinamica non è ancora definita nei dettagli. Di certo la vettura di Diele ha travolto lo scooter sul quale viaggiava Ilaria Dilillo. E' accaduto alle due di notte. L'urto è stato violentissimo.

L'attore si è subito reso conto di quello che era accaduto. Della tragedia che aveva provocato. E molto probabilmente anche delle conseguenze.

Ha ripetuto più volte: «Cosa ho fatto, cosa ho fatto!».

Il padre della 48enne – che era impiegata presso uno studio legale -, vuole giustizia. Si è limitato a dire: «Non mi importa niente se è un attore, deve pagare per la morte di mia figlia».

Domani mattina, dopo la convalida dell'arresto, sarà celebrato il processo. Per Domenico Diele è stato applicato il rito direttissimo, perché arrestato in flagranza di reato.