Tramontate quasi definitivamente le speranze di riabbracciare Alfred Gomis (che non ha intenzione di accettare la B se non in presenza di un progetto ambizioso), la Salernitana sta accelerando i tempi per poter mettere a disposizione dell'allenatore un portiere affidabile per la categoria. Dopo aver valutato il profilo di Agazzi- svincolatosi dopo un'esperienza altalenante a Cesena- e del perugino Rosati, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha approfondito il discorso con Mauro Vigorito. Come ampiamente anticipato dalla nostra redazione già a fine maggio, è lui il principale candidato a difendere i pali della porta granata nella prossima stagione: sul tavolo pronto un contratto biennale. L'operazione è in discesa: Vigorito tra tre giorni sarà ufficialmente svincolato, non ci sono club particolarmente interessati e la Salernitana ha già ottenuto l'ok del procuratore per mettere nero su bianco entro la fine di questa settimana, al massimo per l'inizio della prossima.
Manca soltanto il placet di Bollini, ancora in attesa di firmare il suo rinnovo e di confrontarsi con la proprietà circa gli acquisti e le partenze. Vigorito è reduce da qualche infortunio, l'anno scorso ha giocato soltanto 15 partite su 42, ma vanta una certa esperienza in questa categoria. A Vicenza, infatti, è sceso in campo 67 volte nelle ultime tre stagioni, dimostrandosi affidabile tra i pali, ma non sempre sicurissimo nelle uscite. Al suo fianco dovrebbe esserci un under: la Lazio starebbe pensando a Guerrieri, reduce da un'annata disastrosa a Trapani e a caccia di un pronto riscatto. La dirigenza ha seguito anche il bravo Vannucchi dell'Alessandria, pronto al grande salto dopo aver sfiorato sul campo- e da protagonista- la promozione. Una certazza, tra mille dubbi, c'è: dopo Iannarilli, Berardi, Strakosha e Terracciano stavolta la Salernitana non può sbagliare la scelta del portiere.
Gaetano Ferraiuolo