Salerno

Nel calcio moderno, ormai, procuratori e agenti sportivi svolgono un ruolo davvero molto importante, soprattutto in questo periodo di calciomercato. Talvolta decidono le sorti e il futuro dell’atleta, condizionato e non poco dal parere e dalla volontà del proprio procuratore. Un esempio lampante è quello dell’attuale portiere del Milan Gigio Donnarumma che insieme al suo procuratore Mino Raiola ha creato un incredibile polverone mediatico. E’ noto ormai che, oltre a dover tutelare gli interessi dei propri assistiti, in qualche modo dovranno cercare di guadagnare, magari forzando i calciatori a cambiare squadra. Il tutto comporta, da parte delle società, il pagamento di un compenso da riservare al procuratore sportivo dell’atleta ingaggiato.

L’articolo 8 sulla trasparenza, inoltre, parla chiaro: “entro il 31 dicembre di ogni anno Club e Calciatori sono tenuti a comunicare alla FIGC i corrispettivi erogati a Procuratori Sportivi in forza dei Contratti di Rappresentanza sottoscritti”, mentre “entro il 31 marzo di ogni anno la FIGC rende noti i nominativi dei Procuratori Sportivi che hanno svolto servizi per conto di Calciatori o Club nell’anno precedente e rende altresì noto il dato aggregato relativo ai corrispettivi erogati nell’anno precedente ai Procuratori Sportivi e i soggetti che li hanno corrisposti”.

Proprio per questo motivo, frugando attentamente tra i documenti presenti sul sito ufficiale della federazione, sono emersi i dati riguardanti i corrispettivi destinati ai procuratori sportivi di Serie A e Serie B. Dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, nel campionato cadetto, la Salernitana è stata la società che ha sborsato ai procuratori il numero maggiori di compensi, i quali ammontano esattamente a €1.897.500,00. Subito dopo, con una cifra più o meno simile, troviamo l’Hellas Verona (€1.894.421,00), squadra neopromossa in massima serie. Questi due sono gli unici dati che superano il milione di euro.

Al terzo e al quarto posto, infatti, ci sono poi Frosinone (€678.200,00) e Carpi (€6850550,00). Alle altre due promosse in Serie A, Spal e Benevento, sono bastati rispettivamente 316 mila e 500 mila euro di compensi. I dati più bassi, infine, sono quelli della Ternana (appena 20 mila euro), salvatasi all’ultima giornata, e Cittadella (48 mila euro), approdato ai play – off. I compensi totali di tutte e 22 le squadre di Serie B ammontano a €10.602.362,56. (clicca qui per leggere tutti i dati del 2016).

In Serie A, invece, il totale è di oltre 193 milioni di euro (clicca qui): si va dai circa 52 milioni della Juventus, al dato più basso, appartenente all’altra squadra del patron Claudio Lotito. I biancocelesti hanno destinato nel 2016 €723.232,00 ai procuratori, dato di oltre un milione inferiore a quello della Salernitana.

Sempre sul sito della FIGC, infine, sono consultabili l’elenco transizioni procuratori sportivi iscritti al registro (clicca qui), e l’elenco transizione procuratori stranieri (clicca qui). 

Marco Savarese