Ariel Filloy (nella foto con Green) come secondo colpo per la Sidigas Avellino. L'italo-argentino è lanciato verso l'approdo in Irpinia. Un playmaking tutto sudamericano, ma connotato dallo status italiano, di formazione nel caso del giocatore di Cordoba, campione d'Italia con la Reyer Venezia e fresco di convocazione in Nazionale per il raduno in chiave EuroBasket. Passaporto italiano, ma da leggere come quota comunitari, invece, per Bruno Fitipaldo, non essendo di formazione nazionale. Ecco come rinasce e cambia il reparto esterni della Scandone.
Coach Stefano Sacripanti avrà una cabina di regia da volti nuovi: il playmaker che ha fatto correre la Betaland Capo d'Orlando in avvio di campionato prima di sposare il progetto del Galatasaray con cui ha chiuso la stagione disputando anche l'EuroLega e il play-guardia che a suon di triple e firme pesanti è risultato decisivo per il terzo tricolore della Reyer Venezia. Fitipaldo che ha sfiorato il PalaDelMauro lasciando l'Orlandina direzione Istanbul proprio in concomitanza della trasferta dei siciliani in Irpinia e Filloy, l'uomo del canestro decisivo in Gara 4, l'appoggio che ha cambiato l'inerzia della semifinale Scudetto in favore degli orogranata.
Dal primo “straniero” al primo italiano per il nuovo roster che vedrà, a meno di clamorose sorprese, la conferma di Andrea Zerini. Il profilo di Ariel Filloy, unito a quello di Fitipaldo, esclude ulteriormente il rinnovo di Joe Ragland e Marques Green. Stessa sorte anche per Marco Cusin, sempre più lontano dalla conferma in Irpinia.