Salerno

Oggi a Salerno al molo Manfredi è tutto pronto per il 20esimo sbarco di migranti. Le operazione sono slittate nella tarda mattinata a causa delle cattive condizioni del mare. Intanto da giorni montano le polemiche per questi arrivi così ravvicinati. Si tratta infatti del secondo sbarco in meno di un mese, il quarto dall'inizio dell'anno.

Proprio ieri il sindaco del piccolo comune di Auletta ha convocato un consiglio comunale straordinario per dire no ai migranti sul proprio territorio, che saranno ospitati in una struttura privata che ha dato la propria disponibilità. Intanto continuano gli appelli del prefetto di Salerno Salvatore Malfi presente oggi sul molo cittadino che ha precisato: per quanto riguarda le operazioni di sbarco abbiamo una macchina, possiamo dirlo con orgoglio grazie all'impegno di tutti, straordinariamente efficiente, grazie anche alla Croce Rossa italiana che ci ha concesso la sua struttura. Domani qui arriverà un transatlantico – continua Malfi - è importante riuscire a conciliare l'attività di accoglienza sul nostro molo senza impattare sulla vocazione turistica in questo periodo dell'anno. Le operazioni di sbarco, se pur sotto pressione e con gran lavoro e impegno, le gestiamo.

L'accoglienza sul territorio – continua Malfi - è sempre una nostra responsabilità ma va condivisa con tutti i sindaci”. Proprio ai sindaci il prefetto si rivolge con un appello. “A tutti gli amici sindaci ribadisco le posizioni politiche di ognuno su questa dinamica le rispetto, ma l'accoglienza concreta e l'accoglienza sui territori serve a tutti i cittadini di questo territorio. Più riusciamo ad assicurare quello che è nell'accordo Anci Minniti di un'equa distribuzione, meno aspetti di problematicità avranno i cittadini italiani.

L'invito agli amici sindaci è quindi di sentirsi liberi di dire ciò che pensano – chiosa il prefetto - ma le proprie scelte non devono pesare sui fratelli dei territori affianco. Siamo in un momento di difficoltà per l'arrivo continuo di sbarchi ma le potenzialità di accoglienza ci sono se si considera 1milione e centomila abitanti nella provincia di Salerno. Certo siamo a numeri importanti, tremila, ma tremila migranti su 1 milione non è una cifra rilevante. Gli immigrati sul territorio salernitano sono ben di più, mi riferisco ai non richiedenti asilo. E' ovvio che questa gestione ha una tempistica, i problemi ora ci sono perchè c'è un flusso di accesso molto rapido. Sindaci aiutate i salernitani” conclude Malfi.  

Sara Botte