Benevento

E' vero: aveva alzato un bel po' il gomito, ma non si era messo al volante. L'auto nella quale stava ascoltando la musica era infatti ferma, anche se con il motore acceso. Ciò non gli aveva evitato, però, sia il ritiro della patente ed il sequestro del veicolo, sia la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Un'accusa dalla quale è stato assolto per il mancato raggiungimento o l'insufficienza della prova. E' la sentenza pronunciata dal giudice Simonetta Rotili al termine del processo a carico di un 35enne di Benevento finito nel mirino dei carabinieri nel maggio del 2016. Un caso senz'altro singolare, il suo.

Uscito da un bar nel quale aveva consumato liquori, l'uomo era salito a bordo della sua vettura, parcheggiata in seconda fila in piazza Bissolati. L'aveva messa in moto, aveva avviato lo stereo ed era rimasto lì, forse nella speranza di sbollire i fumi dell'alcol. Quando i militari l'avevano controllato, il test al quale era stato sottoposto aveva restituito un tasso di alcol nel sangue ben oltre il limite consentito. Di qui i provvedimenti a suo carico e, poi, la celebrazione di un processo che si è concluso con l'assoluzione dell'imputato, difeso dall'avvocato Mario Feo.

Esp