Salerno

La Direzione Generale dell'ospedale Ruggi d'Aragona si difende dopo che la foto di un topo, che sarebbe stata scattata nei corridoi del nosocomio nei pressi della sala parto, è diventata virale.

“Ogni settimana vengono effettuati regolari interventi di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione di tutta l’area terranea interna ed esterna del Plesso Ruggi – precisano in una nota - così come da disposizioni della Direzione Medica di Presidio.

Si specifica, inoltre, che il Plesso Ruggi è ubicato in un contesto agricolo-collinare con una folta vegetazione e la relativa fauna.

In ogni caso l’Azienda ha immediatamente avviato opportuna indagine interna per accertare se il topolino di campagna è arrivato dalla campagna circostante o artatamente portato”. Così l'azienda cerca di placare il polverone che si è alzato sulle cattive condizioni igieniche dell'ospedale cittadino, alludendo anche al fatto che il roditore in questione possa essere stato portato lì per denigrare l'immagine dell'ospedale.

La cosa era stata denunciata questa mattina anche dal consigliere di opposizione Dante Santoro con un post di accuse sulla propria pagina Facebook. “Una situazione vergognosa – ha detto Santoro – la regione Campania ha millantato primati e invece non si riesce neanche ad assicurare il minimo decoro ai cittadini, l'igiene soprattutto in aree dell'ospedale così sensibili”.  Certo un duro colpo all'indomani dei proclami del governatore della Campania Vincenzo De Luca che ha promesso di portare la sanità regionale ai vertici in Italia per funzionalità e rigore. 

Redazione Salerno