Intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine subito dopo la firma di mister Bollini, il presidente della Salernitana Marco Mezzaroma ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
A che punto è la programmazione della società?
“Oggi abbiamo ufficializzato il rinnovo di Bollini: contratto annuale con opzione in caso di salvezza. Anzitutto dobbiamo mantenere la categoria, poi non sappiamo dove possiamo arrivare: il campionato di serie B è imprevedibile, magari si parte con un obiettivo e poi ci si ritrova a lottare per le posizioni di vertice. Posso promettere ai tifosi che faremo il meglio possibile per regalare loro le soddisfazioni che meritano, vedremo dove possiamo arrivare”.
Si dice che Bollini abbia legato la sua permanenza al fatto che la società debba chiarire pubblicamente che l’obiettivo è la salvezza…
“Faccio sempre più fatica ad apprezzare questo mondo, e lo dico parlando in generale: che significa uscire allo scoperto con l’obiettivo? Che se mi salvo sono un fenomeno a prescindere? Bisogna cambiare punti di vista sotto molti aspetti, non capisco neanche perché ci sia tutta questa preoccupazione. Ma ci rendiamo conto che il calcio sta saltando e che le cose stanno andando in una direzione sbagliata? Quando i Della Valle riconsegnano le chiavi di una società come la Fiorentina e nessuno si presenta per l’acquisto, c’è un segnale che deve far riflettere. Tutte le componenti dovrebbero iniziare a ragionare in modo diverso: non mi riferisco solo ai tifosi, ma anzitutto ai giocatori e ai procuratori”.
Rispetto a tante voci che circolano in queste ore su acquisti, obiettivi e strategie cosa si sente di rispondere?
“Sui giornali si legge praticamente di tutto, qualcuno parlava addirittura di Perrone. A volte mi viene da sorridere, non possiamo passare la giornata a fare rettifiche e smentite. Abbiamo deciso di fare calcio senza spendere degli spropositi, bisogna andare in questa direzione anteponendo le idee agli ingaggi folli. Leggo cifre che guadagnano in serie A i calciatori, c’è da rimanere basiti: parliamo di persone che giocano al calcio, tutti dovrebbero darsi una regolata. Per quanto ci riguarda siamo convinti di aver intrapreso la strada giusta, poi non sappiamo dove potremo arrivare. Vorrà dire che passeremo più tempo davanti alla tv per studiare i talenti del futuro, ci vuole anche un po’ di coraggio. Ci sarà una modifica della mutualità, se si vogliono le risorse bisogna investire su impiantistica e settori giovanili: bisogna adeguarsi. Se poi arriva il cinese o il russo che vuole investire 50 milioni di euro e vuole acquistarla siamo pronti a trattare”.
Prima della partenza per il ritiro ci si aspetta una rosa quasi al completo. Possibile?
“Nel calcio non si può assicurare niente, le promesse possono ritorcersi contro. Non mi soffermo sulle ipotesi, posso solo dire che stiamo lavorando alacremente per comporre una rosa competitiva già prima della partenza per il ritiro. Il mercato, però, è imprevedibile e non tutto dipende da noi. Il direttore sportivo sta lavorando in questa direzione e abbiamo grande fiducia nel suo operato”.
State pensando alla rescissione di Donnarumma?
“Donnarumma è un calciatore della Salernitana e ha un altro anno di contratto con noi. Non riesco a capire perché l’ultimo anno di un contratto pluriennale sia quello ballerino. Si dicono tante cose, non leggo neanche più i giornali. La rescissione? Mai dire mai, vediamo che condizioni si presenteranno. E’ un ragazzo serio, so che darà il massimo per i nostri colori a prescindere dalla durata del suo contratto”.
Come spiega il malcontento dei tifosi?
“Ci può stare, fa parte del gioco ed è giusto che chi ama una squadra di calcio possa legare il proprio umore ai fatti del momento senza valutare le cose a 360°. Ho sempre detto, però, che parliamo di sport e bisogna essere bravi a non esasperare gli animi: so che è una battaglia persa, ma questo è il mio pensiero. Non si può essere offesi sui social solo perché si ha un’opinione diversa sulla tematica calcistica, è una cosa che non riuscirò mai a concepire. Accettiamo le critiche, ci mancherebbe, ma invito la piazza a restare serena: non mi sentirete mai parlare male dei tifosi della Salernitana”.
Quale sarà il budget ed è vero che avete stabilito un limite di 180mila euro come ingaggio ai calciatori?
“Ribadisco quanto detto prima: sui giornali se ne leggono tante. A prescindere dal budget, operando con intelligenza e oculatezza senza farci prendere per la gola da nessuno avremo la possibilità di fare un buon lavoro insieme al direttore sportivo e all’allenatore. Anche grazie alla cessione di Massimo Coda, che ringrazio pubblicamente per quanto fatto per noi in questi due anni, abbiamo una maggiore autonomia di movimento”.
Articolo a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo