Entra nel vivo il mercato della Salernitana. Dopo la firma del contratto da parte di Bollini, è atteso tra oggi e domani un confronto tra l'allenatore e il direttore sportivo utile a fare il punto della situazione. La proprietà con il tecnico è stata chiara: nessun calciatore è incedibile e tutte le offerte saranno prese in considerazione. Gli unici punti fermi della rosa dovrebbero essere Bernardini, Vitale e Sprocati, tre elementi che Bollini stima molto e che dovrebbero essere titolari inamovibili della Salernitana del futuro. Entro il 15 luglio l'organico sarà radicalmente cambiato e Fabiani ha avuto l'ok per trasformare le numerose chiacchierate informali dei giorni scorsi in vere e proprie trattative. In entrata l'orientamento è quello di ufficializzare quattro colpi entro dieci giorni. Per la porta la priorità è rappresentata da Gomis: non a caso l'operazione Vigorito è stata congelata e non è stata presa in considerazione la candidatura di Agazzi, un profilo comunque interessante e di esperienza. Per la difesa la proprietà fa sapere che Scognamiglio non è affatto in pole come paventato altrove: il giocatore piace, rientra nei parametri economici, da tempo è sul taccuino di Fabiani, ma si valutano alternative di maggiore spessore. Occhio anche ai vari Giorico, Germoni, Palombi, Minala, Bifulco, Mastalli, Piccolo, Signori (sul quale c'è il Venezia), Bocalon, Litteri (che il Cittadella non vuole cedere) e Gatto, che si è proposto in tutti i modi a quanto pare senza successo.
"Non ci sono stati contatti con la Salernitana" dicono invece i procuratori di Ebagua, svincolato, e Granoche. In uscita possibile braccio di ferro con Donnarumma, che non ha mai rescisso il contratto, nè ne ha parlato con la società in modo concreto. Non è ipotesi da scartare, certo, ma Mezzaroma è stato chiarissimo: "E' un nostro giocatore, è vincolato ancora per un anno alla Salernitana e sono certo che, da persona seria, darà il massimo per i colori granata". Le proposte non mancano: occhio a Empoli, Cesena, Spezia, Avellino e Novara, ma la pista piemontese si è decisamente raffreddata. Non ci sono offerte concrete, invece, per Zito, Joao Silva e Odjer, Busellato andrà via solo per una cifra vicina ai 300mila euro (ma occhio allo scambio con Romizi), Bernardini non lascerà Salerno, mentre Schiavi è stato proposto all'Avellino nell'ambito dell'operazione Paghera. Smentito, invece, l'interesse per Mokulu, piace Cissè del Benevento che però è promesso sposo proprio dei lupi. Non del tutto tramontata la speranza di rivedere in granata Improta, tra i giovani rinnovo contrattuale per Giovanni Cappiello che dovrebbe partire per il ritiro.
Gaetano Ferraiuolo