L'Italia non è certo uscita dalla crisi della piccola e media impresa. “La strada è lunga, sarà difficile ritornare ai dati del 2017” precisa Raffaele Esposito, il presidente Confesercenti Provinciale Salerno. Una mano la daranno i saldi, quelli estivi sono partiti oggi e termineranno il 30 agosto.
“Si tratta di un'opportunità per i commercianti, quest'anno il consumo è in leggero rialzo. Certo non ci sono le file degli scorsi anni all'ingresso dei negozi per accaparrarsi l'affare”. Una partenza timida anche in città dove non registrano grandi affluenze. “Invitiamo sempre gli utenti a stare attenti – precisa Esposito – le imprese devono garantire reale trasparenza sui prezzi.
I saldi del 70 e dell'80% nella maggior parte dei casi poi non sono mai reali. I veri eroi sono gli artigiani delle botteghe che rappresentano anche degli attrattori per le nostre mete turistiche”. Sono tanti infatti gli esercizi commerciali storici che ancora resistono proprio grazie alle loro peculiarità uniche. “L'invito che facciamo come Confesercenti alle imprese è proprio quello di diversificare, di rendersi appetibili con una giusta strategia di mercato che li renda unici sul territorio. In molti vista la grande disoccupazione del periodo si lanciano sul commercio, senza però capire che non possono coesistere attività identiche a pochi metri le une dalle altre”.
Altro trend positivo riportato del presidente Esposito è relativo all'incremento dell'apertura degli esercizi commerciali. “A Salerno ogni anno aprono i battenti circa 1100 imprese mentre a chiudere sono circa 1000”, un piccolo segnale di crescita che andrebbe incentivato, affidandosi meno all'improvvisazione e al voler andare sul sicuro, offrendo al cliente qualcosa di unico e diverso.
Sara Botte