Non volevano sparargli. Quella pallottola era per un un ex collaboratore di giustizia che, al momento dell'agguato si trovava in quella stessa piazza. Quell’uomo si trovava a pochi metri. Insomma, un raid armato tra la gente, di un killer dalla mira imprecisa che ha centrato un ragazzino di 15 anni finito in ospedale perché si è trovato sulla traiettoria.
Il giovanissimo non ha nessun legame con la criminalità. L'ex collaboratore digiustizia era con gli amici in piazza Bernardino Tafuri, erano le 19.30 e forse i killer lo stavano già seguendo, aspettavano il momento giusto per colpire. E poi non hanno esitato a sparare malgrado nella piazzetta ci fossero anche altre persone. I killer erano su uno scooter, entrambi a volto coperto, il passeggero ha sparato.
L’uomo, probabile obiettivo dei sicari, si è infilato nella stazione Marianella dei carabinieri, a due traverse di distanza, e ha chiesto aiuto raccontando quello che era appena successo. Il proiettile che lo aveva mancato ha però centrato il ragazzino alla natica sinistra.
E’ stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso del San Giovanni Bosco. Il proiettile non ha leso alcun organo e il ragazzo è stato dichiarato subito fuori pericolo. Rinvenuto il bossolo esploso dai killer, che è stato sequestrato ed inviato ai laboratori per le analisi balistiche.