Salerno

Domenico Diele, l'attore 32enne in carcere per omicidio stradale aver investito e ucciso la 48enne salernitana Ilaria Dilillo, ha raccontato al quotidiano Repubblica la sua detenzione. Di come ogni notte sia tormentato dai sensi di colpa. "Soprattutto quando sto al buio, in cella, risento la scena dell'impatto. Continuamente mi tormenta il fatto che su quell'autostrada, dov'era tutto scuro, io non ho visto quella donna". Domenico Diele poi ripete spesso la stessa cosa: "Il braccialetto: perché non arriva? Come mai non ce ne sono?”, poi si rivolge ai giovani: "Non fate come me. Non pensate che la droga sia una cosa da niente. Anche se io so che l'incidente maledetto non è successo per quello".

L'attore di serie di successo come 1993 parla con l'europarlamentare di Fi Fulvio Martusciello in visita in carcere: “Lo so, pagherò tutto. Avrò un processo, pesano i miei errori. Ne ho commessi. Ma il giudice ha deciso di mandarmi agli arresti domiciliari, otto giorni fa. Non posso andarci, mi spiegano, finché non arriva questo anello con un microchip che ti mettono addosso. È vero che non se ne trovano, che ce ne sono così pochi?".

Per il Guardasigilli Andrea Orlando è in corso "un nuovo bando, per 12mila. Stanno arrivando i nuovi dispositivi. Per un errore del legislatore, la competenza dell'acquisto è del Ministero degli Interni. Comunque ne sono stati utilizzati già 10mila, non è che non esistano". Una speranza flebile per il 32enne che comunque si tormenta.

"Non posso dormire la notte. Non ci riesco" racconta l'attore a Martusciello. "Mi vengono incontro quelle immagini, anche se non ci capisco niente. Io resto convinto, l'ho detto e ridetto alla polizia e al giudice, che non c'entrava la cannabis, non c'entra la roba che avevo assunto giorni prima. C'entra la maledetta assurda circostanza che mi sono forse chinato a vedere un cd sul display".

Unico conforto la visita dei suoi cari e della fidanzata Lavinia. "Sono venuti a trovarmi mio padre, mia madre, mio fratello che fa l'avvocato. I miei mi hanno portato libri di storia, i Romani, cose antiche. Però, quando sarà possibile, andrò ai domiciliari con mia nonna".

Redazione Salerno