Obbligo di dimora a Bucciano, con divieto di allontanamento dall'abitazione dalle 23 alle 5, per uno; e obbligo di firma per l'altro.
Sono le misure disposte dal gip Roberto Melone, rispettivamente, per Michele Iodice (avvocato Michele Di Fraia), 35 anni, e per Alberto Landolfi (avvocato Pasquale Matera), 37 anni, entrambi di Bucciano, che erano finiti in carcere con l'accusa di tentato furto in un'abitazione. Questa mattina l'udienza di convalida, nelcorso corso della quale Iodice ha offerto la sua versione dei fatti, mentre Landolfi si e' avvalso della facolta' di restarsene in silenzio. Al termine, il giudice ha rimesso in libertà i due indagati, per i quali il Pm aveva chiesto i domiciliari.
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