Napoli

Nuovo colpo alla camorra e ai suoi affari oltre confini. Venti gli arresti che sono stati effettuati in una vasta operazione anticamorra  in corso dall’alba di oggi fra la città di Gaudì, l’Italia e la Germania.  Beni sequestrati per cinque milioni di euro. Nel mirino dell’inchiesta, coordinata dal magistrato della sezione numero 6 dell’Audiencia Nacional, Manuel Garcia Castellon, un clan della camorra che gestiva ristoranti e locali nella città catalana e del quale non è stata finora rivelata l'identità, per non compromettere le indagini in corso. Sequestrati 520 chili di cocaina e 450 di hashish e marijuana.

L’operazione, alla quale partecipano agenti della Guardia Civil, Mossos d’Esquadra – la polizia catalana – e della polizia italiana, è cominciata alle 4 del mattino nella calle Tamarit  nell’Eixample, e si è estesa a vari quartieri di Barcellona, dove sono state arrestate finora 14 persone, in maggioranza italiani, gli altri sono colombiani spagnoli e venezuelani, ed effettuate numerose perquisizioni.

Nel mirino degli investigatori, un ristorante italiano al civico 153 della calle Tamarit, gestito da una coppia di italiani, utilizzato dalla camorra per il riciclaggio di capitali. Sno una dozzina le perquisizioni in corso a Barcellona, anche nel quartiere di Cornellá, prevalentemente in ristoranti e pizzerie che, secondo la Procura anticorruzione, erano utilizzati dalla camorra per il ‘blanqueo’ di capitali derivati dal traffico di stupefacenti.