di Andrea Fantucchio
L'Eliseo è del Comune di Avellino. La notizia è ufficiale: mancava solo la firma che è arrivata in mattina a Palazzo di Città.
Il sindaco Paolo Foti non ha nascosto l'entusiasmo per il risultato centrato e ha annunciato che si farà di tutto per rendere il prima possibile la struttura vissuta: «Dopo pulizia e sanificazione dei locali, l'idea è quella di spostare nell'edificio l'archivio di Camillo Marino e anche qualche associazione. Vogliamo utilizzare, grazie alla Polizia Municipale, delle telecamere mobili in zona. E impedire altri gesti di vandalismo: sarà usato il pugno di ferro».
Una posizione, quella del sindaco, da condividere e perseguire il prima possibile: come abbiamo più volte documentato: è proprio l'abbandono la prima motivazione che condanna al degrado le scatole vuote.
Sulla stessa linea del primo cittadino anche l'Ufficio che ora in avanti si occuperà della struttura: l'Assessorato al Patrimonio diretto da Paola Valentino.
«La messa in sicurezza dell’Eliseo - ha dichiarato l’Assessore - è fondamentale. Voglio far partire delle denunce nei confronti degli ignoti che hanno vandalizzato l’edificio. Ho chiesto alla polizia municipale di intensificare i controlli».
Ovviamente, i progetti dei quali parla il sindaco, serviranno a contrastare l'emergenza contingente rappresentata da vandali e incivili. Poi si procederà con l'idea della gestione affidata alla Fondazione che avrà il compito di fare dell'Eliseo, la «Casa della Cultura Cinematografica».
L'altro grande protagonista di oggi, l'Assessore alla Cultura Bruno Gambardella, ha commentato il risultato ottenuto: «Un lavoro sinergico fra settore Cultura e Patrimonio del Comune di Avellino e della Regione. Ora si cercheranno i notai per far partire la Fondazione di Partecipazione. Il mio sogno è realizzare una parte del Laceno D’Oro di quest’anno, fra novembre e dicembre, nella struttura. Se non ce la faremo, spero di rimettere in funzione almeno parte dell'edificio per fine consiliatura (maggio 2018)».
Mentre la dirigente regionale che ha seguito la pratica, Rossella Giordano, commenta il passaggio del bene dalla Regione al Comune, il sindaco Paolo Foti, manifesta nuovamente il proprio entusiasmo: «Probabilmente va dato a questa amministrazione il merito di aver fatto qualcosa mai riuscita a nessuno. Ora inizia un nuovo percorso per l'Eliseo. Ringrazio gli uffici competenti, a partire da quello del professore Gambardella, per questo splendido risultato».