di Andrea Fantucchio
Spifferi, porte chiuse e portoni che invece potrebbero aprirsi. Tranquilli, non ci siamo trasformati in una guida per carpentieri, in quest'articolo vi parliamo del concertone di Ferragosto che andrà in scena ad Avellino: a partire dagli artisti che sono in ballo per salire sul palco.
Partiamo dalla porta chiusa. Quella dei Litfiba: lo storico gruppo di Piero Pelù ha avuto nei giorni scorsi dei contatti con l'amministrazione comunale, ma l'accordo è sfumato per ragioni economiche. Sembra che il gruppo fiorentino abbia chiesto una cifra di poco superiore ai 70mila euro, troppo per le casse di Piazza del Popolo il cui budget a disposizione per l'evento è di circa 50mila euro.
Sul tavolo dell'assessore alla Cultura, Bruno Gambardella, sono comunque arrivate diverse proposte. E qui entrano in gioco gli spifferi. Nonostante l'assessore non si sia sbilanciato sul capitolo nomi, prendendosi tempo fino alla prossima settimana, secondo alcuni bene informati, sono sei le principali soluzioni sul tavolo.
Si tratta di: Raphael Gualazzi, Clementino, Beppe Barra, la Pfm (Premiata Forneria Marconi), Roberto Vecchioni e Paolo Belli.
Sulla location, l'assessore ha chiarito questa mattina che si farà di tutto per, “organizzare l'evento al Corso: come da tradizione. Nel piazzale dello Stadio non sarebbe intercettato tutto il pubblico previsto».
Per ora, come sapete, l'unica data certa è quella del 13 agosto: con Eugenio Bennato alla Ferrovia. Ma ci potrebbe essere un “altro antipasto” prima dell'atteso concertone: sono in ballo i nomi di Deborah Iurato, che vanta una vittoria del talent “Amici” di Maria De Filippi, e la cantante partenopea, Valentina Stella. Le date dovrebbero essere quelle del 9 e 10 agosto.
E voi ci sarete a Ferragosto?