Ariano Irpino

Il top della ginecologia campana si è dato appuntamento ad Ariano Irpino per un confronto a tutto campo sulla Patologia del Pavimento Pelvico. Nel corso dell’interessante convegno si è parlato della terapia chirurgica e riabilitativa per migliorare la vita delle donne dopo una gravidanza,  menopausa, o con l’avanzare dell’età. Pazienti con disfunzioni del Pavimento Pelvico. Una patologia per la quale la medicina ginecologica sta raggiungendo nuovi traguardi, e l’Asl di Avellino è in materia all’avanguardia. I medici del Frangipane di Ariano e del Landolfi di Solofra hanno accolto i colleghi del Rummo di Benevento, della Casa di Cura Malzoni, della Seconda Università di Napoli, del Monaldi oltre ad esperti della Cattolica di Roma. Nel corso della giornata di studi anche una buona notizia, il commissario straordinario dell’Asl irpina, Mario Nicola Ferrante, ha annunciato la firma della delibera che permetterà di potenziare l’organico degli anestesisti all’interno della struttura arianese, con due medici in convenzione. Risorse umane in più dunque e soprattutto e formazione specifica per avviare il servizio del parto indolore anche nel presidio ospedaliero arianese. Tutto questo mentre dalla società civile si sta dando vita ad una mobilitazione imponente in difesa dell’importante presidio sanitario. Al direttore Ferrante, viene dato atto dell’impegno profuso e della grande attenzione verso le varie realtà ospedaliere irpine, rispetto ad una politica napolicentrica che ha provocato solo danni e sprechi. A pagarne è stata l’Alta Irpinia con la chiusura del De Guglielmo a Bisaccia e Ariano con la perdita di pezzi importanti fortunatamente in ripristino, con l’avvento di Ferrante.

Gianni Vigoroso