Difendere la Costiera Amalfitana dalle aggressioni degli speculatori di professione. In particolare, quelli del cemento, che mettono a rischio un patrimonio che non è solo della provincia salernitana e della Campania, ma di tutta Italia.
Goletta Verde di Legambiente lancia il monito in difesa della “divina”. E lo fa durante il tour che tocca le coste regionali: Castellamare di Stabia, Salerno e Castellabate. Questo l’iter dell’imbarcazione ambientalista impegnata in una serie di rilevazioni sullo stato di salute delle coste e per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di salvaguardare e tutelare la risorsa mare.
“La Costiera è uno dei gioielli di famiglia dell’Italia, vogliamo difenderle dalle speculazioni e da nuove colate di cemento”, il monito di Serena Carpentieri, di Goletta Verde. Non solo i signori del calcestruzzo però. Nel mirino anche i piani di mobilità sostenibile in un territorio che, specialmente d’estate, diventa prigioniero di un vero e proprio assalto indiscriminato. Orde di vacanzieri che intasano l’amalfitana danneggiando non solo il territorio ma, di fatto, anche il turismo di qualità.
L’imbarcazione di Legambiente è attraccata al Molo Manfredi di Salerno, nei pressi della stazione marittima disegnata dall’archistar Zaha Hadid. Visitabile dalle 18 alle 20, completerà il tour – dopo Castellammare e il capoluogo – con una tappa a Castellabate. I risultati delle rilevazioni saranno resi noti nelle prossime settimane: la speranza è che la Campania abbia segnato progressi sul fronte della depurazione e degli scarichi in mare.
Redazione Salerno