Salerno a secco. L'acqua sta finendo, i serbatoi sono mezzi vuoti e il comune tenta di correre ai ripari. Per questo motivo il cinquanta per cento delle fontane e dei fontanini pubblici resterà all'asciutto. Erogazione sospesa. In particolare per quelli meno in vista.
Ma non solo. Il sindaco Napoli con una seconda ordinanza ha anche vietato – in modo assoluto – l'utilizzo dell'acqua erogata dalla rete comunale «per usi diversi da quelli potabili, civili, domestici e igienico sanitari».
L'acqua non si potrà utilizzare – in caso contrario scattano le sanzioni – per irrigare e annaffiare giardini e orti, lavare piazzali o auto, riempire piscine e ogni altro uso diverso da quello consentito.
La decisione è stata adottata dal primo cittadino dopo una valutazione con i dirigenti di Salerno Sistemi.
Da tempo – proprio per la crisi idrica – l'erogazione dell'acqua è sospesa di notte in tutta la zona est della città, con comprensibili disagi per gli utenti.