Suggestiva e palpitante, forse come non lo era mai stata prima. La partenza del Benevento per il ritiro di Sestola (poi dal 22 a Brunico) è avvenuta tra l'entusiasmo della gente che ha ancora nel cuore e nella mente le scene di appena un mese fa, 8 giugno. Doppio raduno, doppio bagno di folla per la squadra giallorossa. Qualche tifoso è andata a salutarla già allo stadio seguendola per tutto il percorso fino alla Stazione centrale. Lì ad attendere la squadra c'era davvero una marea di gente, sicuramente più di mille persone: tifosi comuni e quelli della Curva con tanto di t-shirt sociale, sciarpe e bandiere. All'arrivo del pullman la folla si è letteralmente riversata attorno, ha acclamato i suoi beniamini, ha chiesto selfie e autografi. Poi li ha accompagnati sin sul binario dove era attesa la “Freccia Argento” per Roma. E per almeno un quarto d'ora la Stazione Centrale di Benevento si è trasformata nella Curva Sud del Vigorito: cori da stadio, incitamenti, slogan. All'arrivo del treno tutti si sono stretti attorno ai propri beniamini per questo saluto augurale. Bello il gesto di alcuni giallorossi, capitan Lucioni e Lopez su tutti che si sono staccati dal gruppo ed hanno salutato i tifosi ringraziandoli per tutto questo affetto. Alle 9,27 in punto la Freccia Argento col suo carico di speranze giallorosse è partita alla volta di Roma. Lì si proseguirà per Bologna e poi in pullman si andrà fino a Sestola. Come avevamo anticipato non c'era il tecnico Marco Baroni che si aggregherà alla truppa giallorossa direttamente nel ritiro di Sestola. Presenti gli ultimi due arrivi, il “fiorentino” Venuti, per il quale è stato rinnovato il prestito con la società Viola, e l'atalantino Djimsiti, che quest'anno ha giocato con l'Avellino. Insieme agli elementi di prima squadra anche tanti ragazzini della Primavera (anche due 2000) insieme allo staff tecnico e al team manager Alessandro Cilento. L'avventura del Benevento in serie A è ufficialmente cominciata.
f.s.