Vi abbiamo raccontato ieri del no di Daniele Cacia al trasferimento a Salerno. Contattato dal direttore sportivo Angelo Fabiani con il placet della proprietà, il calciatore non si è sentito sufficientemente stimolato dalla proposta della Salernitana. L'ingaggio non rappresentava l'unico ostacolo (del resto lo stesso giocatore ha dichiarato che la sua richiesta non era eccessiva, anche in termini di durata): sembrerebbe, infatti, che sia stato mister Bollini a palesare qualche perplessità, scaturita forse da caratteristiche tattiche non propriamente idonee alla sua idea di gioco.
Una voce ovviamente tutta da verificare, ma che conferma quanto stiamo sottolineando da mesi: l'allenatore ha preteso di incidere sulle scelte di mercato, con continui confronti con la dirigenza prima delle firme. Così si potrebbe spiegare anche il ritardo di alcune ufficialità che tardano ad arrivare nonostante la società abbia chiuso gli accordi. Anche con Corvia le cose sarebbero andate allo stesso modo, con il no secco dell'allenatore.
Gaetano Ferraiuolo