Era in programma oggi, ma è slittata al 12 settembre per l'astensione degli avvocati di Napoli, la sentenza del processo per induzione indebita (così è stata riqualificata l'iniziale imputazione di concussione) in cui è coinvolto il sindaco di Benevento Clemente Mastella.
L'accusa fa riferimento alla presunte pressioni che l'allora leader dell'Udeur avrebbe esercitato sull'ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, che le ha sempre smentite, per una nomina all'Asi di Benevento.
Il pm Ida Frongillo, come è noto, ha chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi di Mastella e Carlo Camilleri, a 2 anni degli ex assessori regionali Udeur Luigi Nocera e Andrea Abbamonte, la prescrizione per Sandra Lonardo Mastella, ex presidente del consiglio regionale della Campania, e l'assoluzione di altre sei persone.
Tutti erano rimasti coinvolti nell'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, poi trasferita a Napoli – un troncone che riguarda il versante sannita è approdato dinanzi al Tribunale di Benevento, che l'ha definito con una serie di assoluzioni-, che era rimbalzata all'onore delle cronache nel 2008, quando Mastella era ministro della Giustizia. Tra i difensori impegnati, gli avvocati Alfonso Furgiuele, Angelo Leone, Carmen Esposito, Andrea De Longis junior e Vittorio Fucci.
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