Salerno

Per un portoghese che andrà via, eccone altri due in arrivo. La nuova Salernitana potrà contare su due talenti provenienti da un campionato molto meno tecnico e decisamente più fisico, ma che sono animati da una voglia matta di imporsi in Italia e di farsi apprezzare in una piazza notoriamente calorosa e passionale e che, in passato, ha rappresentato un trampolino di lancio importante per calciatori poi arrivati in serie A. Siamo stati i primi a parlare della trattativa con Alex Freitas, contattato in prima persona dal direttore sportivo Fabiani e visionato attraverso numerosi filmati anche dal presidente Marco Mezzaroma. La trattativa è decollata immediatamente e anche i media portoghesi hanno dato grande risalto alla notizia, mentre ieri anche il suo amico e connazionale Mario Rui ha colto l'occasione per augurargli il meglio indicandolo come un elemento di assoluto spessore e di indiscutibili capacità tecniche.

Il nostro giudizio, naturalmente, si basa su quel poco che si può vedere attraverso le immagini diffuse su internet e sulle informazioni raccolte contattando alcuni addetti ai lavori. Alex è un esterno offensivo perfetto per il 4-3-3, bravo a puntare l'uomo nell'uno contro uno, tecnicamente dotato e capace di giocare discretamente sia con il destro, sia con il sinistro. Frenato da un brutto infortunio un paio d'anni fa (lesione al legamento collaterale del ginocchio), l'attaccante, 25 anni, è cresciuto nel settore giovanile del Nacional prima di passare al Porto, laddove non è riuscito a scendere in campo in nessuna occasione. Tra Santa Clara, Vitoria Guimaraes e Moreirense ha collezionato oltre 150 presenze condite da 15 gol, ma soprattutto da innumerevoli assist per i compagni. Intraprendente e grintoso, Alex non eccede in continuità: alterna, infatti, prestazioni di grande vivacità ad altre meno incisive. A Bollini il compito di inserirlo nel migliore dei modi e di sfruttarne un talento indiscutibile.

Roberto, 29 anni a novembre, sarà invece uno dei due attaccanti centrali a disposizione dell'allenatore, il sostituto del partente Joao Silva e, almeno in linea teorica, la prima alternativa al bomber titolare. Meno portato al gioco di squadra e di sacrificio che faceva Massimo Coda, Roberto non è particolarmente alto (circa un metro e ottanta), ma ha sempre dimostrato di essere bravo nel colpo di testa grazie alla buona capacità di leggere le traiettorie provenienti da fondo campo. Abile nell'anticipo, sveglio in area di rigore, l'ex Arouca non ha mai segnato tantissimo in carriera e questo rappresenta l'unico punto interrogativo rispetto ad un'operazione coraggiosa e che potrebbe rappresentare la vera sorpresa del mercato estivo della B. La società ha fatto di tutto per convincerlo ad accettare quest'esperienza italiana, convinta di aver acquistato un elemento che, in cadetteria, può garantire gol e giocate importanti. E' quello che si augurano ovviamente tutti i tifosi granata che, intanto, sul web stanno cliccando con frequenza un video che ritrae Roberto segnare una rete spettacolare con una splendida sforbiciata.

Gaetano Ferraiuolo