L'addio di Alfredo Donnarumma ha rappresentato un argomento di discussione negli ambienti sportivi salernitani. I più parlavano di una rescissione consensuale senza alcun tipo di introito nelle casse societarie, il sito ufficiale ha invece sottolineato che si tratta di una "cessione onerosa" senza entrare nel dettaglio. "Sono informazioni che non siamo tenuti a dare alla stampa" il commento laconico della dirigenza toscana, ancora in attesa del deposito del contratto già firmato di Pelagotti. Il sito PianetaEmpoli ha ricostruito l'operazione nel dettaglio anche al fine di rispondere alle numerose domande giunte da Salerno. In un articolo a cura del collega Nico Raffi si evince quanto segue: l'Empoli non avrebbe corrisposto alcuna somma alla Salernitana per l'acquisto del cartellino dell'attaccante napoletano, ma avrebbe sostenuto la parte economica degli ultimi stipendi che Donnarumma avanzava dalla società di via Allende.
Notizia, ovviamente, tutta da verificare e la speranza è che quanto prima sia la stessa società a fare chiarezza per evitare il diffondersi di voci incontrollate e che rischiano soltanto di alimentare il clima di malcontento che serpeggia negli ambienti del tifo granata. Ad ogni modo è davvero un peccato averci ricavato poco o nulla e il rammarico aumenta se si pensa che, esattamente un anno fa, il Foggia metteva sul tavolo una cifra vicina al milione di euro immediatamente rifiutata da Lotito. La gestione di Donnarumma anche da parte degli allenatori, tuttavia, ha fatto abbassare notevolmente il costo del cartellino e i rapporti con il giocatore non lasciavano spazio a un epilogo diverso.
Redazione Sport