Erano stati arrestati lo scorso 1 giugno con l'accusa di aver cercato di truffare un'anziana, oggi pomeriggio sono stati assolti perchè il fatto non sussiste.. E' la sentenza pronunciata dal giudice Loffredo al termine della direttissima nei confronti di Eduardo Donzelli, 44 anni, e Giovanni Varriale, 51 anni, di Napoli.
Difesi dagli avvocati Antonio Leone e Mario Tomasiello, erano stati fermati dalla Squadra mobile per un episodio accaduto al rione Ferrovia, del quale avrebbe dovuto fare le spese una pensionata che aveva ricevuto una telefonata nel corso della quale le era stato annunciata la consegna di un computer del valore di 1000 euro ordinato dal nipote. Lei, insospettita, aveva chiamato il familiare, che abita al piano superiore ed aveva fatto scattare l'allarme.
Gli agenti della Mobile avevano notato Donzelli e Varriale a bordo di una Fiat Panda – con loro anche un minore – che si trovava nei pressi dell'abitazione della malcapitata. All'interno dell'auto erano stati rinvenuti due 'pacchi', uno dei quali, secondo gli inquirenti destinato all'anziana, contenente solo un bagnoschiuma e nessuna traccia di un computer. Finiti ai domiciliari, i due napoletani erano tornati in libertà, dopo la convalida, con l'obbligo di firma e di dimora. Oggi l'assoluzione e la revoca della misura.
Esp