Benevento

Meno di un anno fa – nell'agosto 2016 – era tornato in libertà per decorrenza dei termini dopo una detenzione – in carcere e ai domiciliari – durata poco più di quattro anni; ora non è più sottoposto neanche alla sorveglianza speciale. La Corte di appello, così come chiesto dagli avvocati Carmine Monaco e Giuseppe Caturano, escludendo l'attuale pericolosità dell'imputato, ha infatti revocato la misura a carico, dal 2011, di Renato Morante, 49 anni, di Benevento, più volte balzato all'onore delle cronache.

Come si ricorderà, il ritorno in libertà di Morante, stabilito dal Riesame, era la stata la conseguenza della decisione con la quale nel giugno 2016 la Cassazione aveva annullato, rispedendo gli atti alla Corte di appello, chiamata, dunque, ad una nuova pronuncia, la sentenza di condanna a 16 anni e 9 mesi, confermata in secondo grado, che il Tribunale di Benevento gli aveva inflitto, nel luglio 2012, per il tentato omicidio di Roberto De Santis, il titolare di un pub a San Giorgio del Sannio che l'11 maggio del 2008 era stato gravemente ferito con sei colpi di pistola mentre era in auto.

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