di Marco Festa
Sudore e sorrisi in campo; sguardo vigile sul mercato e contatti febbrili appena al di fuori dello stesso. L'Avellino ha mandato in archivio in un clima disteso, con una doppia seduta di allenamento, il secondo giorno di lavoro pre-campionato. Novellino ha guidato la squadra con il consueto carisma ed ha regalato pure un simpatico siparietto, nel pomeriggio: gesto dell'ombrello ad alcuni componenti dello staff, in panchina, che lo prendevano in giro. Il motivo? L'aver chiesto assistenza, per un po' di stretching, al massaggiatore Picariello.
Alle sue spalle un volto “nuovo”: Salvatore Molina. L'esterno destro di proprietà dell'Atalanta, oggetto misterioso della passata stagione per via di una distonia muscolare che gli ha comportato gravi problemi ad una caviglia, è tornato in Irpinia su richiesta dello stesso Novellino. Il mister di Montemarano, come noto, lo ha avuto già alle sue dipendenze ai tempi del Modena (2013/2014) e crede fortemente nella sua voglia e possibilità di rilancio. Molina ha sostenuto accertamenti medici in città e dopo aver ricevuto il definitivo via libera si è aggregato al gruppo con cui ha corso e preso parte alle esercitazioni. Nei prossimi giorni sarà tesserato: la “Dea”, che ha rilasciato l'autorizzazione per farlo allenare coi lupi, lo girerà in prestito. È invece slittato a domani l'arrivo di Ionut Radu, che stamattina ha invece espletato le formalità mediche, ovvero i controlli di rito, presso Villa Stuart. Con lui ci sarà anche un altro calciatore dell'Atalanta: Anton Kresic, difensore centrale classe '96.
Ma non è finita qui perché, ormai, da costante è diventato crescente l'ottimismo per il via libera da parte del Sassuolo per l'approdo in biancoverde di Riccardo Marchizza, appena preso dalla Roma dai neroverdi. Il gioiellino mancino si aggregherà ai lupi, salvo colpi di scena, direttamente nel ritiro di Cascia dove potrebbe palesarsi pure Leonardo Blanchard: dopo non essersi presentato al raduno del Carpi è certo che non prenderà parte nemmeno al ritiro; sta cercando l'intesa per svincolarsi dagli emiliani in modo sposare la causa irpina. In caso di toppi è già pronto il piano “B”. Tutt'altro che una semplice alternativa: Daniele Gasparetto della Spal. A centrocampo Fabrizio Paghera resta in uscita e, a prescindere da un eventuale scambio con Paolo Bartolomei del Cittadella, l'Avellino non ha nell'inserimento di centrocampisti la propria priorità essendo programmato per il prossimo 22 luglio il ritorno, in prestito dal Genoa, di Stephane Omeonga.
In lista di sbarco resta sempre Benjamin Mokulu: Cremonese, Bari e Virtus Entella sono sempre sulle sue tracce, ma proprio i liguri starebbero per piazzare l'accelerazione decisiva per un obiettivo dei lupi, ovvero Leonardo Morosini, anch'esso di proprietà del Genoa. Se sfuma, via all'assalto a Nicola Citro, con cui è già stato raggiunto da tempo un accordo per un contratto triennale (c'è però da trovare un'intesa col Trapani per il cartellino e il Parma in forte pressing nelle ultime ore). Domani altra doppia seduta. Domenica tutti a Cascia. Sì, come recita l'hashtag scelto dalla pagina Facebook dei lupi, è #wolfinprogress.