Ariano Irpino

Addolciscono i due cani fino a conquistare la loro fiducia, poi li stordiscono e dopo aver narcotizzato il proprietario della casa mettono a soqquadro le varie stanze, alla ricerca disperata di oro e denaro.

Un nuovo episodio strano e alquanto preoccupante ad Ariano Irpino nel Rione San Pietro. I malviventi si sono intrufolati in casa dopo aver forzato una finestra, mentre il proprietario dormiva tranquillamente in un'altra stanza chiusa a chiave.

La scoperta della visita dei ladri, è stata fatta successivamente, quando ormai, si erano già dileguati. Cassetti, mobiletti, borsoni, hanno rovistato ovunque ma il loro piano anche in questo caso così come avvenuto nella precedente abitazione sempre a Rione San Pietro non è andato a buon fine. Avrebbero portato via solo un orologio ed altri piccoli oggetti, ma nulla di estremamente importante.

Il proprietario ricorda però un particolare utile alle indagini, di aver ricevuto una telefonata da parte di fantomatici tecnici di un noto gestore telefonico, dall'accento campano, i quali annunciavano di dover eseguire controlli alla rete chiedendo un appuntamento per un sopralluogo in casa. Una telefonata apparsa per la verità subito molto strana, anche se in un primo momento, non era stato minimamente immaginato nulla di estremamente preoccupante. Con ogni probabilità, ma ci sono indagini in corso, ad agire potrebbe essere stata proprio la banda, che aveva contattato al telefono l'uomo. Ma tutto è da verificare con attenzione. Un'occasione quest'ultima per rivolgere l'appello a tutti a diffidare da tali inviti al telefono, che spesso potrebbero rivelarsi una trappola, nascondendo ben altro.

Posti di blocco sono stati istituiti la scorsa notte nei vari punti più strategici della città ma senza esito alcuno.

Gianni Vigoroso