Benevento sembra aver finalmente conquistato la meritata ribalta nazionale. “Bella quanto sconosciuta” si sente dire spesso della città della streghe e allora, per farla brillare, si è tentato di intraprendere le strade più disparate di promozione e marketing. Ma se si invita a casa la suocera non si può certo nascondere la polvere sotto al tappeto. Così in poche ore Benevento colleziona due passaggi sulle reti nazionali.
Se “Sì viaggiare” la rubrica su viaggi e turismo del Tg Due accende i fari sulla città descrivendola come ricca di tesori e raffinata, nella stessa giornata il telegiornale di Rai Uno dedica ancora un servizio a Benevento. Spazio ad uno dei suoi tesori più preziosi: l'Hortus Conclusus, il giardino pensato da Mimmo Paladino. Purtroppo, questa volta, al posto di tesori e raffinatezza le telecamere inquadrano degrado e cartacce, abbandono e incuria. L'inviata Felicita Pistilli presenta l'antico convento di San Domenico come “uno spazio pubblico dell'oblio”.
«Fontane che non zampillano ma tristemente sgocciolano, “nessuna manutenzione da anni” e “i vandali che frequentano il posto più dei turisti”.
Una situazione non certo nuova alle cronache locali che in più occasioni si erano trovate a segnalare incursioni e danneggiamenti al prezioso giardino.
Per la città, che ambisce a diventare di turismo e cultura, un pessimo spot.
Mariateresa De Lucia