Avellino

Incredibile e increscioso quanto accaduto allo stadio "Franco Ossola" di Varese. Ignoti, nella notte, si sono introdotti all'interno della struttura di Masnago dove, alle 15, si dovrebbe disputare Varese-Avellino, provocando seri danni al manto erboso. Il condizionale è d'obbligo perché i pali delle porte sembrerebbero essere stati tagliati, così come alcune zolle del manto erboso sono state sollevate da terra. Ora come ora, il rischio di un mancato svolgimento dell'incontro appare più che possibile. 

Ore 11.15 - Il problema maggiore è quello di ripristinare le condizioni necessarie per lo svolgimento del match. I danni più seri sono stati causati alle porte. È circolata l'ipotesi di un rinvio della gara o dello svolgimento della stessa a porte chiuse. Ipotesi che l'Avellino vorrebbe scongiurare. È stato allertato il presidente della Lega, Abodi, mentre il presidente Walter Taccone in questi minuti è giunto a Milano.

Ore 11.30 - Danneggiate entrambe le porte, le panchine e il terreno di gioco. Rimane in dubbio la disputa del match, per i tempi che occorreranno per riparare il tutto e per questioni di ordine pubblico.

Ore 11.55 - Nei prossimi minuti dovrebbe arrivare la decisione del Gruppo Operativo Sicurezza sulla disputa del match. Infatti, è in corso un vertice in prefettura.

Ore 12.06 - Secondo indiscrezioni la partita tra Varese e Avellino è stata rinviata. Si attendono conferme ufficiali nei prossimi minuti.

ore 12.15 - La polizia ha sgomberato lo stadio, facendo uscire anche i giornalisti presenti. Una conferma che difficilmente si scenderà in campo alle 15. C'è al vaglio l'ipotesi del fischio d'inizio posticipato alle 18, che sarebbe sostenuta anche dal presidente della Lega di Serie B Abodi. La decisione però spetterà al questore e al prefetto di Varese. Previsto per le 13.30 un nuovo vertice.  

Ore 12.35 - Decine di spettatori di fede biancorossa fuori dallo stadio Ossola, in attesa che arrivino i supporters irpini. Pali delle porte segate: è impossibile che si possa giocare ora. Diverse ipotesi al vaglio degli organizzatori. Dal posticipo odierno alle 18 allo spostamento dell'incontro a data da destinarsi. 

Ore 12.55 -  "Stiamo attendendo solo l'ufficialità ma questa partita verrà sicuramente rinviata, in quanto non vi sono possibilità di ripristinare in tempo sia le porte che il campo, per non dire del resto danneggiato in modo serio". Queste le parole del vice presidente del Varese Silvio Papini, rilasciate a Sky Sport.

Ore 12.58 - Interviene anche il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, che all'agenzia Italpress ha dichiarato: “Stiamo cercando di capire come risolvere il problema, noi il tentativo lo faremo, poi su quanto avvenuto avremo molte cose da dire".

Ore 13.05 - Arrivati allo stadio anche il direttore di gara, Abbattista, e i suoi collaboratori. 

Ore 13.20 - Dovrebbero mancare pochi minuti alla decisione finale sulla disputa della partita. Escluso il calcio d'inizio alle 15, al momento sono due le ipotesi in campo. Posticipo alle 18, ma tuttavia questa opzione appare difficile per una questione di tempistiche, oppure rinvio a domani, domenica 19 aprile. Quest'ultima appare l'ipotesi più accreditata al momento.

Ore 13.35 - Stadio aperto alla stampa. Sopralluogo dei presidenti Taccone e Cassarà sul manto erboso. Il vice presidente D'Aniello ha appena annunciato in conferenza stampa che l'incontro si disputerà domani alle 15, non si sa ancora se a porte aperte o meno. 

Ore 13.40 - Parole d'elogio di D'Aniello nei confronti dell'Avellino. La società biancoverde ha rinunciato a presentare il ricorso che le avrebbe permesso, con molta probabilità, di vincere l'incontro a tavolino. 

Seguono aggiornamenti

Dall'inviato a Varese Carmine Roca