di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)
Sempre sorridente, sempre pronto alla battuta: il massaggiatore Antonio Bellofiore è uno dei tanti preziosi uomini che lavorano dietro alle quinte, da anni, per l’U.S. Avellino. Nel corso dell’allenamento di questa mattina Bellofiore si è ritrovato però improvvisamente da comprimario a protagonista; proiettato dall’altra parte della barricata. Per così dire. E dunque corsa in campo non per soccorrere un calciatore, come fa di consueto, in compagnia di Alessandro Picariello - altro massaggiatore dei lupi - ma in senso letterale: Novellino lo ha infatti catapultato all’interno del rettangolo di gioco per completare il numero di elementi necessari per svolgere una esercitazione, dato che una parte del gruppo era impegnata in palestra. Risate e qualche momenti di ilarità con i componenti della panchina hanno seguito i suoi passi sull’erba naturale del “Magrelli Active” con tanto di casacchina gialla. In attesa di rinforzi, volendo scherzare, l’Avellino ha provato il massaggiatore Antonio Bellofiore. Che ora può tornare a fumare il suo proverbiale sigaro.