“Ho notato poco lontano dal nuovo “Embarcadero” un pericoloso cavo elettrico allacciato agli “armadi”, che contengono i contatori della pubblica illuminazione sulle aiuole del Lungomare. Il cavo attraversa in modo “precario e fuori norma” l’ultima corsia di passeggio del nostro Lungomare, e discende a terra, per “correre” lungo il muro di contenimento a mare”. A denunciare la cosa in una nota è Gianpaolo Lambiase, consigliere comunale di ‘Salerno di Tutti’.
“Ho segnalato da giorni agli Uffici Comunali il problema ma nessuno si è attivato per risolverlo – chiosa Lambiase -.
Vista la “originalità” del percorso del cavo, sarebbe utile verificare se quest’allaccio consente il prelievo di elettricità ad “uso privato” da un impianto di pubblica illuminazione.
Ma oltre a tale questione, il fatto più grave è un altro! Non è assolutamente tollerabile che un cavo di corrente ad “alto potenziale” sia allacciato ai quadri elettrici, allocati sulle aiuole del Lungomare, alla “portata di mano” di ogni cittadino.
Né è tollerabile che, come è visibile dalle foto allegate, il cavo “scavalchi” in aria la corsia pedonale del Lungomare, sostenuto da due “improbabili mazze” di legno , agganciate con nastro adesivo ad un palo/punto luce della pubblica illuminazione”, continua il consigliere.
“Ho trovato in più occasione l’Amministrazione Comunale attenta e sollecita ad impedire “abusi” contro la collettività. Mi meraviglia il fatto che in un luogo così “visibile” si trascuri o addirittura si ignori un intervento rapido che possa risolvere il problema”.
Redazione Salerno